Urban 5*GL HOTEL Madrid Arte etnica e tribale

Collezione d'arte dell'Hotel Urban

Dalla sua inaugurazione nel 2004, l'Hotel Urban ha acquistato oggetti tribali della Papua Nuova Guinea fino a creare un'ingente collezione privata, costituita da circa 200 oggetti, dei quali un centinaio è esposto in modo permanente nel nostro hotel.

Le prime opere sono state acquistate dalla Fundació Folch di Barcellona. Il loro proprietario, Albert Folch, ottenne tali oggetti tra il 1964 e il 1972 nei suoi viaggi in quel paese. Fanno parte di questa collezione anche alcune opere appartenute al collezionista Jean Louis Roiseux, uno degli esploratori che più si è impegnato affinché il grande pubblico potesse accedere ai luoghi più remoti del pianeta e che compì la sua prima spedizione in Papua Nuova Guinea nel 1963. Completano la collezione numerosi acquisti in aste di tutto il mondo, oltre a oggetti ottenuti da Jordi Clos durante i suoi viaggi in Papua Nuova Guinea.

La collezione è costituita da una serie di totem intagliati delle case Tambaran, tamburi rituali scolpiti, scudi cerimoniali dipinti, sedie cerimoniali, maschere dello ñame, statuette Yipwon, statuette Mindja, statuette Hook e di antenati, grandi maschere vungvung e un'ingente collezione di gioielli e indumenti etnici che è possibile contemplare sia nelle aree comuni dell'hotel che nella Sala Museo.

Non meno importante è la collezione d'arte buddista, induista, cinese e jemer distribuita in tutte le stanze dell'hotel. Risalta la serie di nove sculture induiste di giada che rappresentano i nove pianeti in cui poteva incarnarsi Visnú, le sculture buddiste scolpite in legno dei secoli compresi tra il XV e il XVIII e gli appariscenti pannelli di pittura cinese che rappresentano le riunioni delle famiglie nobili dei secoli XVIII e XIX.