Aura Fundació

Projecte Aura

Rappresentanti della Aura Fundació e di Derby Hotels firmano l’accordo di collaborazione

Parallelamente all’azione di Responsabilità Sociale Aziendale che si effettua attraverso la Fundació Arqueològica Clos, Derby Hotels Collection collabora con Aura Fundació (Fondazione Aura).

Aura Fundació, da oltre 25 anni, dedica la sua attività all’inserimento delle persone con disabilità intellettiva nel mondo del lavoro, seguendo la metodologia dell’Occupazione Assistita. Questa metodologia implementata e sviluppata dalla Fundació Aura è stata la prima in Spagna e pioniera in Europa.

La Fondazione ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

  • Premio HUMANA per il compito in sociale e dell'occupazione (2016)
  • Lapide commemorativa della Generalitat de Catalunya, in occasione del 25° anniversario della Aura Fundació (2014)
  • Riconoscimento AESE alla Ocupazzione Assistita El País (2013)
  • Premio nel campo della disabilità concessa dalla Fundació Agrupació Mutua (2009)
  • Riconoscimento per 20 anni l Symposium della Ocupazzione Assistita a Bilbao (2009)
  • Premio ECA Caja Madrid per la più antica istituzione en applicazione di Ocupazzione Assistita (2008)
  • Premio Caixa Sabadell Obra Social (2006)
  • Premio IMSERSO per l'occupazione delle persone con disabilità (1999)
  • Premio "Primo Maggio" Rafael Campalans (1998)

La missione de Aura Fundació è migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva attraverso l’inserimento sociale e lavorativo, seguendo la metodologia dell’Occupazione assistita.

I valori sono il rispetto delle differenze individuali di ogni persona, l’impegno nella missione, nonché con i partecipanti e le rispettive famiglie, e uno spirito innovativo e positivo.

Uno dei progetti sui quali lavora la suddetta fondazione è il progetto Aura Habitat. Questo progetto si propone di offrire a giovani con sindrome di Down e altre disabilità intellettive la possibilità di effettuare un soggiorno in un contesto normalizzato con altri studenti, imparando a vivere insieme e ad assumersi le responsabilità che comporta condividere un appartamento con altre persone. Si tratta di un periodo di soggiorno in un appartamento condiviso da 3 partecipanti al PA e 3 studenti di Psicologia, Scienze dell'Educazione o del Lavoro Sociale al fine di acquisire abilità e responsabilità che generalmente sono difficili da acquisire all’interno del proprio contesto familiare.

Questo progetto, avviato come progetto pilota nell’ottobre 2002, oltre a essere un progetto pionieristico di autonomia in casa, funziona già come modello consolidato servendo a molte istituzioni come modello da seguire. È in questo progetto Aura Habitat che nasce la collaborazione con Derby Hotels Collection.

La collaborazione è stata avviata con un contributo finanziario. Il nostro primo passo è stato farci carico della manutenzione, dei lavori di ristrutturazione, dell’arredamento e delle migliorie generali dell’abitazione al fine di renderla idonea alle sue finalità e fare in modo che gli inquilini si sentissero come a casa loro. Questa collaborazione, avviata a giugno del 2016, si prolungherà per 3 anni ancora.

Programma Aura Habitat - DHC

Gli obiettivi sono:

Da parte dei ragazzi di Aura:

  • Farsi carico di tutte quelle attività che comporta la manutenzione di un’abitazione, da soli o con il supporto di altri.
  • Imparare a condividere e a convivere con altre persone.
  • Potenziare l’autonomia, la responsabilità individuale e il rispetto nei confronti degli altri.
  • Favorire il lavoro di gruppo.
  • Partecipare e collaborare per organizzare attività di svago (feste, cene, uscite...).
  • Imparare a valorizzare le proprie capacità, nonché le difficoltà.
  • Rispettare i compagni e l’infrastruttura dell’appartamento.

Da parte degli studenti:

  • Effettuare un tirocinio pertinente ai propri studi in un contesto innovativo e acquisire un’esperienza che gli consenta di affrontare nuove sfide professionali nel futuro.
  • Imparare a condividere e a convivere con persone con disabilità intellettive.
  • Stimolare i ragazzi in modo da coinvolgerli e farli partecipare al contesto dell’appartamento.
  • Valorizzare le capacità e le difficoltà dei ragazzi disabili e intervenire nell’ottica di un loro miglioramento.
  • Potenziare gli spazi per il tempo libero.
  • Favorire il lavoro di gruppo.
  • Rispettare i compagni e l’infrastruttura dell’appartamento.